Facciamo chiarezza sulla dark mode

Stai pensando di integrare all’interno del tuo sito web la “dark mode” (chiamata anche modalità notte)? Prima di farlo, cerchiamo di capire insieme le caratteristiche di questa modalità molto utilizzata nei social network come Facebook ed Instagram ma non solo! Ormai sempre più siti internet offrono la possibilità di cambiare i colori del loro layout per rendere la navigazione all’interno delle pagine del sito web più piacevole per i loro utenti.

– A detta di Apple la dark mode “permette di rimanere concentrati sul proprio lavoro”.
– Secondo Microsoft la modalità notte “riduce l’affaticamento degli occhi e prolunga la vita della batteria (dei dispositivi mobili)”. 
– Stando a quanto dice Google la dark mode “migliora la visibilità degli utenti che sono fotosensibili”.

Ma la dark mode è veramente così utile come ci vogliono far credere?

Articolo facciamo chiarezza sulla dark mode wikipedia

Una pagina di Wikipedia visualizzata usando la dark mode

la dark mode aumenta la nostra concentrazione?

Ormai la dark mode la possiamo trovare ovunque: sul nostro smartphone, sul nostro tablet e sui nostri computer.
I dibattiti su questa modalità di visualizzare siti internet ed applicazioni per smartphone sono iniziati probabilmente grazie ad un articolo pubblicato il 31 maggio del 2019 da Adam Engst, utilizzando proprio le parole di Adam “Tranne in situazioni particolari, la dark mode non è facile da gestire per gli esseri umani, infatti gli occhi e il cervello umani preferiscono testi neri su sfondi bianchi perché il contrario li costringe a lavorare di più per analizzare il testo e comprendere ciò che stanno vedendo”; inoltre diversi studi hanno confermato che è consigliabile usare la dark mode in ambienti con poca luce o quando non bisogna leggere troppo a lungo, infatti leggere testi neri su sfondi bianchi risulta più semplice e se la luce ti affatica gli occhi, puoi utilizzare uno sfondo grigio oppure color seppia.

Le persone con astigmatismo (circa il 50% della popolazione mondiale) fanno più fatica a leggere testi bianchi su sfondo nero rispetto a testi neri su sfondo bianco, questo per via del funzionamento dell’occhio umano:
– La pupilla umana è la “porta” della retina, attraverso di essa, la luce raggiunge l’occhio. La pupilla cambia dimensione a seconda della quantità di luce nell’ambiente: quando c’è molta luce, si contrae e si restringe, mentre quando è buio si dilata per consentire a più luce di entrare.
Quando la pupilla non è dilatata l’occhio si affatica di meno e quindi le persone non devono sforzarsi per rimanere concentrare sul testo. Quindi quello che afferma Apple non è vero, perché rimarremmo concentrati più a lungo non usando la dark mode.

Dark mode o light mode?

In conclusione quando devi pensare a creare il tuo sito internet è meglio utilizzare la “light mode” o la “dark mode”? Come abbiamo visto all’interno di questo articolo, la dark mode affatica gli occhi se utilizzata troppo a lungo ma in certe situazioni è molto utile, per esempio in assenza di luce, quindi perché non usarle entrambe! Offriresti agli utenti che visitano il tuo sito web la possibilità di scegliere quale modalità utilizzare in base alle loro preferenze, inoltre daresti al tuo sito internet due aspetti molto simili ma allo stesso tempo molto diversi!

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